Il tribunale respinge la richiesta di scarcerazione di Marius Borg Høiby e dispone che rimanga in custodia, motivando la decisione con l elevato rischio di recidiva e la gravità del caso.Marius Borg Høiby è accusato in 38 capi d imputazione, tra cui quattro capi di stupro, vari reati sessuali, violenza in ambito familiare e violazioni di un divieto di contatto; ha ammesso reati minori ma nega le accuse più gravi e i pubblici ministeri hanno presentato prove video e dichiarazioni di testimoni.La presenza della famiglia e la dinamica in aula attirano attenzione:
Mette-Marit Tjessem Høiby non partecipa alle udienze mentre
Morten Borg ha visitato il figlio; il giudice
Eirik Aass ha motivato la custodia e il processo prosegue con ulteriori esami probatori.