René Redzepi si è dimesso dalla direzione di Noma e dal consiglio di amministrazione di MAD dopo le pesanti accuse riguardanti violenze fisiche e coercizione psicologica.Il ristorante ha adottato importanti riforme interne, eliminando i tirocini non retribuiti e migliorando le condizioni lavorative per risolvere i problemi sistemici del passato.Gli attivisti esigono ora un risarcimento finanziario formale per gli ex dipendenti, mentre diversi partner aziendali hanno interrotto i rapporti con il marchio.Lo chef ha ammesso le proprie responsabilità per gli episodi di bullismo mentre
Noma cerca di avviare una fase di rinnovamento etico per il futuro dell'attività.