L'amministrazione USA ha respinto i tentativi di mediazione diplomatica per porre fine al conflitto con l'Iran giunto alla terza settimana.Il bilancio delle vittime supera i 2.000 morti, mentre la chiusura dello stretto di Hormuz da parte iraniana ha fatto impennare il prezzo del greggio.Il consulente
David Sacks ha avvertito che le ostilità in corso potrebbero portare a una distruzione regionale o a una escalation nucleare.