Gli Stati Uniti hanno ordinato ai cittadini americani di lasciare immediatamente l'Iraq dopo un attacco missilistico contro l'ambasciata di Baghdad e le minacce delle milizie filoiraniane.Questa direttiva di sicurezza giunge mentre il conflitto regionale si intensifica in seguito alla morte di Ali Khamenei avvenuta il 28 febbraio.I viaggiatori devono affrontare gravi disagi, tra cui la sospensione dei voli e la possibile chiusura delle frontiere terrestri mentre il
Dipartimento di Stato mantiene l'allerta massima.