La Corte Suprema del Massachusetts ha stabilito che le richieste di test del DNA post-condanna restano valide anche dopo la morte di un imputato.La decisione permette l'analisi delle prove legate alla condanna del 1988 di Shawn Tanner, deceduto nel 2022 professando la propria innocenza.Gli investigatori sperano che il test chiarisca il caso e colleghi l'omicidio di
Mary Harris a indagini aperte su un serial killer.