Gli attacchi in escalation dell'Iran contro la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz hanno interrotto significativamente l'offerta globale di petrolio, spingendo il greggio Brent oltre i 100 dollari al barile.In risposta alla crisi dell'offerta, il Tesoro USA ha temporaneamente revocato le sanzioni sul petrolio russo già in transito per alleviare le pressioni del mercato, sebbene la Russia continui a esportare tramite una flotta ombra.Il conflitto ha causato migliaia di morti, con il nuovo leader supremo iraniano che promette di mantenere lo stretto chiuso, mentre il presidente Donald Trump avverte di ulteriori azioni militari statunitensi.Gli Stati Uniti hanno anche implementato misure come esenzioni alla
Jones Act e rilascio dalla Riserva Strategica di Petrolio, insieme ad avvertimenti da parte di analisti su potenziali aumenti dei prezzi e preoccupazioni per la sicurezza interna.