Viktor Orbán ha bloccato un pacchetto di prestiti da 90 miliardi per l'Ucraina, suscitando accuse di ricatto da parte del presidente del Consiglio Europeo António Costa.Il Primo Ministro ungherese ha giustificato il veto sostenendo che l'Ucraina abbia sabotato l'oleodotto Družba, mentre Kiev attribuisce i danni ai raid russi.I leader della
UE come
Ursula von der Leyen ed
Emmanuel Macron hanno condannato il blocco mentre i prezzi dell'energia salivano per gli attacchi dell'Iran nel Golfo.