Tre marinai risultano dispersi dalla nave mercantile thailandese Mayuree Naree, colpita da proiettili nello Stretto di Hormuz, con i soccorsi complicati dall'impossibilità di abbordare il vascello.Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha rivendicato la responsabilità di questo e altri attacchi contro sette navi commerciali nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz, facendo salire i prezzi del petrolio sopra i 100 dollari al barile e provocando avvisi di navigazione.Questi assalti, che potrebbero aver coinvolto imbarcazioni di superficie senza equipaggio, evidenziano le tensioni regionali in corso e le sfide nella protezione delle forniture energetiche globali, con forze statunitensi e alleate impegnate a garantire le rotte marittime.