Viktor Orban affronta una storica minaccia elettorale da parte di Peter Magyar dopo 16 anni al governo mentre le tensioni regionali con la Russia complicano il voto legislativo del 12 aprile.La campagna elettorale ha visto il Primo Ministro adottare una retorica aggressiva contro Volodymyr Zelenskyy beneficiando al contempo di campagne di influenza coordinate da Mosca.Le forze di opposizione guidano marce nazionali chiedendo un cambiamento mentre la
UE osserva con preoccupazione il clima politico volatile a Budapest.