Il presidente polacco Karol Nawrocki ha posto il veto su un pacchetto di prestiti per la difesa dell'UE da 44 miliardi di euro, citando preoccupazioni sulla sovranità e proponendo un'alternativa di finanziamento interna utilizzando le riserve della banca centrale.Il governo del Primo Ministro Donald Tusk, che aveva approvato lo schema UE anticipando significativi benefici per l'industria polacca, sta ora cercando metodi di finanziamento alternativi.Il veto espone profonde divisioni strategiche all'interno della
Polonia riguardo al controllo nazionale sulla spesa per la difesa e alla sua integrazione nelle iniziative di sicurezza europee.