I mercati azionari globali sono crollati venerdì 13 marzo 2026, dopo che gli USA e Israele hanno avviato operazioni militari contro l'Iran, spingendo il prezzo del petrolio verso i 100 dollari al barile.I consulenti finanziari ora avvertono gli investitori di prepararsi a pressioni recessive, mettendo in guardia contro le vendite dettate dal panico durante i periodi di alta volatilità.Gli esperti raccomandano di mantenere portafogli diversificati, detenere maggiori riserve di liquidità e privilegiare titoli difensivi per affrontare l'instabilità geopolitica ed economica.Il contesto attuale rimane complesso mentre gli investitori valutano l'impatto dell'intelligenza artificiale e delle politiche monetarie parallelamente al conflitto.