La Corte Suprema USA ha espresso scetticismo verso le leggi che consentono il conteggio dei voti postali arrivati in ritardo.Il caso riguarda una normativa del Mississippi che permette di accettare schede postali fino a cinque giorni dopo il voto.La maggioranza conservatrice sembra intenzionata a richiedere che tutti i voti siano ricevuti entro la chiusura dei seggi.Una sentenza definitiva è attesa per giugno e influenzerà pesantemente le procedure per le elezioni di metà mandato.