L'Iran ha effettivamente chiuso lo Stretto di Hormuz al commercio globale, spingendo la AIE ad autorizzare un rilascio record di 400 milioni di barili di petrolio per stabilizzare i mercati.Le ostilità in corso si sono estese in tutta la regione, causando ingenti danni alle infrastrutture e interrompendo l'aviazione commerciale e la produzione di energia.Gli esperti avvertono che un conflitto prolungato potrebbe innescare una stagflazione globale e influenzare negativamente sia gli USA che la stabilità dell'economia internazionale.I leader internazionali stanno attualmente valutando opzioni militari e diplomatiche per ripristinare la navigazione e proteggere i corridoi energetici critici da ulteriori attacchi iraniani.