I mercati petroliferi mondiali si preparano a un possibile balzo a 108 $ al barile in seguito agli attacchi di USA e Israele in Iran.Mentre il greggio Brent ha raggiunto il massimo da sei mesi a 73 $, analisti come Clemens Fuest suggeriscono che la produzione di scisto negli USA possa attutire l'impatto.Bloomberg avverte che la chiusura totale dello Stretto di Hormuz rappresenta lo scenario peggiore per la stabilità economica globale.La società di spedizioni
Hapag-Lloyd sta deviando le rotte delle navi mentre esperti come
Vandana Hari monitorano il transito di 13 milioni di barili al giorno.