La Corte Suprema degli USA ha stabilito all'unanimità che Cox Communications non è responsabile per le violazioni del copyright dei suoi abbonati.Il giudice Clarence Thomas ha scritto che fornire l'accesso a internet non costituisce assistenza attiva alla pirateria musicale globale.Sony Music e altre case discografiche avevano fatto causa dopo aver identificato migliaia di utenti che condividevano opere senza autorizzazione.Questa sentenza annulla un risarcimento miliardario stabilito in precedenza e protegge le aziende tecnologiche da responsabilità per atti di terzi.